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Innovazione nel settore della piccola pesca artigianale


Avviati i lavori per “Fresh Fish Alert”

Si è tenuta mercoledì 7 novembre, presso l’Aula Seminari “Filadelfio Basile” del Di3A – Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania, la riunione di avvio dei lavori del progetto “Fresh Fish Alert”.

Si tratta di un’iniziativa di ricerca-azione finanziata dalla Regione Siciliana con fondi FEAMP 2014-2020, bando di attuazione misura 1.26 “Innovazione nel settore della pesca”, che vede come capofila il “Team pesca” del Di3A dell’Università di Catania, coordinato dalla prof.ssa Giuseppina Carrà, e che conta tra i suoi partner l’associazione Ketos e diversi raggruppamenti di pescatori artigianali siciliani quali l’Associazione Pesca 2000 (Riposto), la Società Sinergia Pesca (Stazzo), e la Cooperativa del Golfo (Catania).

Durante l’incontro sono stati discussi le linee e i contenuti del progetto, il quale prevede lo sviluppo di una piattaforma web in grado di stabilire un filo diretto tra pescatore artigianale e consumatore. Il sistema informativo, in corso di sviluppo, prevede infatti la realizzazione di una sezione dedicata alla catalogazione delle specie ittiche commercializzate, e di un’area interattiva, denominata per l’appunto “Fresh Fish Alert”, nella quale sarà possibile trovare avvisi real-time sul pescato del giorno da poter acquistare. Informazioni quali specie catturata, quantità, luogo e orario di prelievo, peschereccio e attrezzo di pesca utilizzati saranno trasmesse direttamente dal personale a bordo dei pescherecci autorizzati, e accessibili ad ogni utente, ancora prima dello sbarco.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di valorizzare il pescato locale proveniente dalla piccola pesca costiera e artigianale e favorirne la tracciabilità, a sostegno del benessere del piccolo pescatore, oltre che orientare il consumatore verso scelte consapevoli e informate.

La riunione è stata, per i partner del progetto, occasione di dibattito sugli elementi di specificità della pesca costiera e sull’opportunità di riconoscerli come un valore anziché una difficoltà, al fine di evidenziare i punti di forza dell’attività quali la sostenibilità, la stagionalità, la tradizione, la filiera corta.

È stato dunque costituito un comitato tecnico organizzativo responsabile del confronto con i pescatori da coinvolgere nel progetto, ai fini della realizzazione di un sistema innovativo di vendita del pescato locale che possa favorire una fidelizzazione pescatore-consumatore, e il cui sviluppo potrà in futuro consentire la creazione di nuovi posti di lavoro e incrementare i redditi delle famiglie dei piccoli pescatori.

Importante la presenza del dott. Giacomo Cappadonna in rappresentanza del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, che ha assicurato la sinergia tra gli uffici periferici dislocati sul territorio e gli operatori della pesca.

Nei prossimi giorni seguiranno gli incontri tra il comitato scientifico del progetto, composto dal “Team pesca” del Di3A, e i pescatori appartenenti agli enti partner. Una seconda fase prevede anche il coinvolgimento di pescatori non associati che praticano la piccola pesca costiera e artigianale nelle acque siciliane.

>>> Maggiori dettagli sul progetto “Fresh Fish Alert”